Artigiano muore mentre lavora in una oreficeria del centro storico

In via Carlo Forti: Augusto Pacifico, 58 anni, stava riparando un registratore di cassa

TERAMO – Ha destato viva impressione la morte, molto probabilmente per un attacco cardiaco fulminante, di Augusto Pacifico, un artigiano di 57 anni originario di Isola del Gran Sasso ma residente a Pineto, mente stava lavorando all’interno di una oreficeria in via Carlo Forti, a Teramo.

La tragedia si è verificata nel pomeriggio e l’intervento di soccorso, di personale del 118 e degli agenti della Polizia di Stato, ha attirato l’attenzione di molte persone, in una zona del centro storico molto frequentata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, Pacifico era da poco entrato nell’oreficeria e si stava occupando della regolazione del registratore di cassa del negozio quando si è improvvisamente accasciato sotto gli occhi di un suo collaboratore e dell’orefice.

Sono stati questi due a prestare i primi soccorsi all’uomo, che però non dava segni di vita, in attesa dell’intervento dei sanitari: questi hanno tentato la rianimazione, ricorrendo anche al defibrillatore, ma senza riuscire a salvarlo.

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