Attenti alle tossinfezioni casalinghe, i bambini teramani i più colpiti

Lo studio dei Sian della Asl mette in guardia e invita a rispettare le norme igieniche soprattutto d’estate

TERAMO – La Asl di Teramo ha presentato i risultati di un’Indagine epidemiologica realizzata dal Sian, il servizio di igiene degli alimenti e nutrizione, sulle cosiddette tossinfezioni, le malattie che vengono trasmesse dall’ingestione di alimenti che contengono microrganismi patogeni come batteri e virus, tossine prodotte da batteri, contaminanti fisici, quali frammenti di vetro e corpi estranei.

Indagine che, come sottolineato dal manager Maurizio Di Giosia, conferma il dato nazionale che vede il fenomeno avvenire soprattutto in ambiente domestico e colpire prevalentemente bambini di età inferiore a 5 anni, malati cronici, anziani e immunodepressi.

Da qui l’invito a rispettare tutte le basilari norme igieniche, soprattuto nel periodo estivo, quando aumentano le tossinfezioni. A illustrare i dati il responsabile del Sian, Francesco Di Gialleonardo. “Le segnalazioni ci arrivano oltre che direttamente dai cittadini anche dal servizio di igiene pubblica e dagli ospedali – ha sottolineato – nel periodo 2018-2020 abbiamo avuto 80 casi confermati di tossinfezione alimentare di cui 66 avvenuti in ambiente domestico. Il numero totale delle persone coinvolte nell’indagine è stato di 231. Solo due focolai epidemici sono avvenuti nell’ambito della ristorazione pubblica“.

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