VIDEO/ Scattano le prime diffide per i 180 no vax tra il personale sanitario

Medici, infermieri e amministrativi della Asl raggiunti dalla lettera: hanno 5 giorni per immunizzarsi

TERAMO – Scattano la diffida per i 180 dipendenti della Asl, dopo la scadenza dei cinque giorni: è il risultato della scrematura di chi ha avuto il Covid. E’ scattata la prima diffida a presentarsi agli hub vaccinali entro 5 giorni: se non ottemperano, scatterà la seconda diffida che intimerà un giorno stabilito per sottoporsi alla vaccinazione.

Trascorso questo termine, in mancanza di adesione alla intimazione, ci sarà la segnalazione alla direzione strategica della Asl che prenderà i provvedimenti: se non potranno essere ricollocati in altra attività (ma certo un medico non potrà essere spostato in servizi amministrativi), si procederà alla sospensione dal servizio con sospensione dello stipendio, come dicono le disposizioni vigenti

L’obbligo vaccinale – dice il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia – esiste da sempre: ma non dovrebbe essere un obbligo giuridico bensì morale, nel senso del rispetto dei pazienti e dei colleghi. questo dispiace, ma quando una persona nella sua vita si impegna a svolgere una determinata professione deve esserne coinvolto fino alla fine“.

Guarda l’intervista al direttore generale Di Giosia andata in onda al Tg di R115.

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