Fallirono il furto della cassaforte della Bcc a Castelnuovo, arrestati due nomadi

Rintracciati ad Ardea: il colpo, un anno fa, fallì per il sistema di allarme. La fuga con due messi rubati

TERAMO – Nella giornata di ieri personale della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Teramo, all’esito delle indagini svolte con il coordinamento della locale Procura della Repubblica, ha arrestato H.R., 47 anni, e posto ai domiciliari H.F., 20 anni del 2001, entrambi di etnia rom.

Quest’ultimo è risultato responsabile, in concorso con altre tre persone, una della quali già tratta in arresto in flagranza di reato, del tentato furto aggravato commesso nel settembre di un anno fa ai danni della filiale della Banca di Credito Cooperativo di Castelnuovo, dove, dopo aver forzato una delle porte di accesso dell’istituto di
credito, aveva rimosso una cassaforte e tentato di portarla all’esterno non riuscendovi perché era scattato l’allarme. Il giovane rom poco prima, aveva anche rubato, a Nereto, un furgone Ford Transit con il quale, sempre con i complici, aveva raggiunto la banca.

H.R. è risultato responsabile, con un complice, del furto a Teramo di una Volkswagen Polo con cui, dopo aver abbandonato il furgone, la banda si era data alla fuga per rientrare ad Ardea.

I due rom sono stati rintracciati presso il campo nomadi proprio ad Ardea in provincia di Roma, con la collaborazione del personale del Commissariato di Polizia di Anzio-Nettuno e con l’ausilio della Polizia Locale di Ardea.

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