La Ruzzo Reti dichiara guerra ai morosi cronici: “Pronti a staccare l’acqua”

Annuncio ‘minatorio’ dell’Acquedotto a chi si ostina a non pagare le bollette: pronte le procedure per i distacchi

TERAMO – La Ruzzo Reti la definisce una operazione per ristabilire un criterio di equità, sempre giustificandolo con la disposizioni dell’ARERA, ma la notizia che procederà “alla sospensione delle forniture di acqua ai cittadini morosi cosiddetti ‘cronici’ attraverso la chiusura dei contatori sa davvero di minaccia.

Le procedure di cessazione dell’erogazione dell’acqua, come riferisce l’Acquedotto, prenderanno avvio tra qualche settimana, nel mese di ottobre.

Si parla di riequilibrio tra i cittadini e di criteri di giustizia da riconoscere – dice la Ruzzo Reti – in quanto, è chiaro, c’è chi (e ovviamente sono i più) nella propria storia di rapporti con la Ruzzo Reti non ha mai mancato un pagamento, anche quando è stato difficile da affrontare. L’acquedotto ha atteso sin qui di avviare l’operazione di sospensione delle forniture in quanto i forti disagi dovuti al terremoto prima e alla pandemia poi, hanno imposto la sospensione di ogni provvedimento”. 

L’Azienda acquedottistica ha sempre offerto ai cittadini la possibilità di usufruire di agevolazioni per i pagamenti dovuti per il costo dell’acqua: citiamo, ad esempio, quelle che ha riservato alle attività rimaste chiuse proprio durante la pandemia.

È ovvio, a questo punto, che la Ruzzo Reti rivolga a tutti coloro che sono ancora in una situazione di inadempienza l’invito a contattare l’Azienda in maniera che si possano studiare formule personalizzate di rientro del debito, anche attraverso strumenti come la rateizzazione.

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