Quelle corna e il dito medio alla telecamera di un editore e dirigente sportivo

E’ diventato virale il video di Rete8 della partita Torrese-Casalbordino. Interviene l’Ussi

TERAMO – Corna e dito medio alla telecamera, e tentativi per nulla celati di frapporsi sulla visuale, per impedire una regolare ripresa televisiva della partita che le due squadre stavano disputando sul campo. Non c’è giustificazione plausibile al grottesco e risibile atteggiamento tenuto dal dirigente della Torrese calcio ma soprattutto editore di una emittente televisiva teramana, domenica al Campo Castrum di Giulianova durante la gara tra la Torrese e Casalbordino, valevole per il campionato di Eccellenza, verso le telecamere di Laq per Rete8.

Un episodio gravissimo, che non può passare per un gesto goliardico o chissà quale altra diavoleria di spiegazione, ma soltanto da condannare e su cui l’autore dovrebbe riflettere (ripreso e diffuso dall’emittente danneggiata, con un servizio che è diventato virale sui social) che crediamo abbia messo in imbarazzo per primi i cameraman e i giornalisti della sua emittente.

A parti invertite, quei gesti sicuramente non sarebbero stati di certo graditi, perchè lesivi intanto di un diritto-dovere sacrosanto come quello di informare e poi di svolgere il proprio lavoro.

Sulla vicenda – che non è escluso possa avere un seguito anche con un intervento dell’ordine dei giornalisti – è intervenuta con una nota l’Ussi, l’Unione della stampa sportiva: “L’Ussi Abruzzo censura fortemente quanto avvenuto domenica scorsa sul campo Castrum di Giulianova, dove un signore in tribuna, con atteggiamento chiaramente ostruzionistico se non provocatorio, ha di fatto impedito di lavorare a una troupe TV, incaricata di confezionare il servizio sull’incontro Torrese-Casalbordino, del campionato di Eccellenza. Episodio ancora più grave – si legge ancora nella nota – se l’autore del gesto risultasse effettivamente tesserato Figc, in quanto dirigente di società. L’Ussi, nel ribadire la propria ferma posizione a difesa della libertà di stampa nella sua più estesa interpretazione, sollecita quindi il Comitato regionale e la stessa LND a richiamare tutte le società affiliate e tutti i tesserati ad adoperarsi al massimo per garantire agibilità e sicurezza agli operatori dell’informazione impegnati settimanalmente sugli impianti. Raccomandazione ancora più stringente laddove si ritiene di esercitare la facoltà di commercializzare i diritti televisivi degli incontri”.

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