Addio all’ingegnere capo Angeloni, ‘controllore’ delle grandi opere pubbliche cittadine

Si è spento all’età di 94 anni. Fu tecnico comunale decisivo nella nascita dell’ospedale Mazzini e del tribunale

TERAMO – Cordoglio in città per la scomparsa all’età di 94 anni, di Sergio Angeloni, che fu ingegnere capo del Comune di Teramo negli anni ’70 e ’80 e che partecipò alla nascita di grandi opere pubbliche cittadine, quali ad esempio l’Ospedale Mazzini e il Tribunale.

A capo di un ufficio pubblico importante come quello tecnico del Comune, Angeloni ha sempre dimostrato la sua preparazione ma soprattutto la sua gentilezza d’animo, con spiccate qualità umane.

E proprio uno dei passaggi più importanti della sua vita professionale in Comune, quello della nascita dell’ospedale cittadino, sembra ricalcare oggi con particolare coincidenza, l’iter di quanto sta accadendo per la realizzazione del nuovo nosocomio provinciale: la scelta del luogo idoneo e poi tutti gli sforzi comuni, di politica e società teramane, per superare le immancabili difficoltà per avere a disposizione quanto necessario all’operazione urbanistica e sanitaria insieme. Epoche e situazioni completamente all’opposto di quantgo accade oggi.

Angeloni lascia la moglie Edda, storica professoressa di matematica nei Licei, i quattro figli Edoardo, Paola, Lucia e Laura. La camera ardente è stata allestita alla casa funeraria Petrucci Carlo a Villa Pavone. I funerali saranno celebrati domattina alle 10 nella chiesa del Cuore Immacolato di piazza Garibaldi.

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