E luce fu anche sulla Natività che impreziosisce il Campanile della Cattedrale

Illuminata in serata assieme alla restaurata cuspide della Torre (che sarà scoperta a marzo) con la benedizione del vescovo. E’ copia dell’opera Cinquecentesca del Moretto

TERAMO – Quadro natalizio completato in piazza Martiri in serata, con l’accensione della restaurata cuspide del Campanile del Duomo (ancora incappucciato per i lavori della ricostruzione e che sarà svelato a marzo) ma soprattutto con l’illuminazione ‘tela’ della Natività con i pastori, San Girolamo e un donatore girolamino’, copia di quella custodita presso la Fondazione Brescia Musei, del pittore Alessandro Bonvicino detto Il Moretto e risalente alla prima metà del 1500.

Un colpo d’occhio eccezionale e inusuale nella centenaria storia della torre della Cattedrale, che domina su tutta la città e ne è simbolo amatissimo. Da un’idea comune del questore di Teramo, Lucio Pennella, e del vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, Lorenzo Leuzzi, l’opera che domina adesso la veduta da piazza Garibaldi è stata accesa al termine del tradizionale appuntamento della Santa Messa dell’Immacolata in Duomo, alla quale hanno partecipato molte autorità e tantissimi fedeli, nel rispetto della normativa Covid.

Al termine, sotto la pioggia, la benedizione del vescovo e l’accensione.

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