Provincia, finisce 7-5 per Renew-centrodestra. Frangioni (FdI) il più votato, ma non ci sono donne

Il rinnovo dei consiglieri ha visto l’esordio della formazione tra Gatti e Sottanelli che ‘piazza’ 4 candidati. Exploit del giovane sindaco di Castiglione, D’Ercole. Ciapanna, Pilotti, Corona e Luzii rappresentano Teramo

TERAMO – Poteva andare peggio per il centrosinistra l’elezione di secondo livello del Consiglio provinciale (il presidente sarà rinnovato il prossimo anno), che elegge 5 consiglieri e ‘tiene’ l’urto di una coalizione sul fronte opposto che oltre alla lista ‘classica’ del centrodestra (con il delegato uscente Luca Frangioni, di Fratelli d’Italia, il più votato) presentava all’esordio anche ‘Renew Teramo’, ‘prova tecnica’ di alleanza elettorale su base civica del duo Gatti-Sottanelli.

La Casa dei Comuni guidata da raccoglie il 38,4% dei consensi degli amministratori (ed elegge Vincenzo D’Ercole – terzo in assoluto dei votati dopo gli uscenti Frangioni e Cardinale -, Mauro Scarpantonio, Graziano Ciapanna, Luca Pilotti ed Ernesto Iezzi); La Forza del Territorio per Diego Di Bonaventura tocca il 26,4% (ed elegge Luca Frangioni, Jwan Costantini e Gennarino Di Lorenzo), mentre Renew raggiunge il 30,8%, piazzando in consiglio Lanfranco Cardinale, Enio Pavone, Luca Corona e Giovanni Luzii.

Amara la constatazione che nessuna donna risulta tra i 12 eletti.

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