Il virus corre: a Teramo +100 in una settimana (ora 367). Il sindaco: “Completate il ciclo vaccinale”

Una settimana fa erano 265. Incidenza casi in salita continua: 334 in provincia (limite: 50). In Abruzzo vicine le soglie di rischio per i ricoveri in ospedale

TERAMO – Nel Teramano la situazione contagi è in evoluzione costante: oggi i positivi sono 83 su 225 in totale in Abruzzo. Teramo città fa registrare in particolare un aumento di 100 casi in una settimana: 7 giorni fa erano 265, oggi ne sono 367, anche se in ospedale c’è un solo paziente ricoverato, rispetto ai 4 precedenti. Su questo aspetto della vaccinazione che riduce le ospedalizzazioni, ‘spinge’ il sindaco Gianguido D’Alberto, preoccupato dei dati “che purtroppo confermano che la diffusione della pandemia non sembra arrestarsi, così da indurre il Governo centrale ad adottare misure ancora più stringenti, nell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza e del super green pass, per tutelare gli spazi di ritrovata libertà e non avere troppe ripercussioni anche sulle attività economiche. Nella nostra città, ad oggi, i soggetti positivi domiciliati sono 367, con un solo ospedalizzato: resta fondamentale completare la campagna vaccinale, piuttosto che sceglierla poiché il soggetto vaccinato che contrae il virus non incorre in complicazioni tali da richiedere il ricovero ospedaliero. È noto che anche in Italia si stiano facendo valutazioni circa l’obbligo vaccinale, negli ambienti di lavoro in particolare, così da tutelare il diritto alla salute di ciascuno e continuare a contrastare l’avanzare del virus”.

Come si diceva, sono 225 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo, ma ovviamente riferito al basso numero di tamponi effettuati in questi giorni di Natale. Sono emersi, infatti, dall’analisi di 2.151 tamponi molecolari: è risultato positivo il 10,46% dei campioni.

I casi attivi superano quota 9.000, mentre solo una settimana fa erano meno di 7.000. In rapido aumento i ricoveri: il tasso di occupazione dei posti letto sale al 12% per le terapie intensive e all’11% per l’area non critica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%. L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 261 (soglia limite 50).

I numeri più alti sono quelli del Teramano, che mostra i dati peggiori da quando, quasi due anni fa, è esplosa la pandemia: l’incidenza settimanale è a 334. Segue, con 303, il Pescarese, pure in rapido peggioramento; nel solo capoluogo adriatico il parametro è a 318. Poi ci sono l’Aquilano, con 222, e il Chietino, con un’incidenza pari a 178. I nuovi positivi hanno età compresa tra 1 e 91 anni. Gli attualmente positivi sono 9.105 (+167).

Nelle ultime 24 ore sono aumentati i ricoveri: sono 13 in più, 10 in area medica, 21 in terapia intensiva. In totale sono ricoverati in 165, 8.940 sono in isolamento domiciliare (+157). Non si registrano decessi.

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