VIDEO/ Scivoli senza ‘atterraggio’ sicuro: chiusi temporaneamente 6 parchi gioco in città

L’altezza impone un tappetino antitrauma. La segnalazione arriva dal consigliere d’opposizione Salvi, l’assessore: “Bene ha fatto, provvederemo subito”

TERAMO – Alzate di arrampicamento troppo alte per i fortini multiuso e gli scivoli di sei parchi gioco cittadini, che da oggi il Comune di Teramo è stato costretto a chiudere temporaneamente. Questione di sicurezza, prevista dalle norme, come subito ammesso. l’amministrazione comunale, su cui non c’è stata grande attenzione ma che è stata subito tamponata con la chiusura dell’accesso dei bambini.

Lo ha riferito lo stesso assessore comunale alle manutenzioni, Valdo Di Bonaventura, che parla di “giusta e doverosa segnalazione da parte di chi ha fatto il rilievo (il consigliere d’opposizione Maurizio Salvi di Futuro In), e di tempi brevi per la soluzione al problema. Da questa mattina aree delimitate dal nastro e vietate all’uso nei parchi gioco di Piano della Lenta, via Barnabei a Piano Solare, Piano d’Accio, Villa Pavone, Scuola Serroni di San Nicolò e a quello molto frequentato della Gammarana. Altezze regolare e nessun problema invece a quelli di Villa Turri e di Poggio Cono, come per quello all’interno della Villa Comunale che sta per essere inaugurato a breve.

La soluzione sta nel posizionamento di un cosiddetto tappetino antitrauma o di uno strato di sabbia alto almeno 30 centimetri, ma è la prima l’ipotesi più fattibile, tranne che in zone dove il terreno dovesse essere più ‘scosceso’.

Ascolta l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura nel servizio andato in onda al Tg di R115

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