Addio Abramo, il bar ‘Apollo 11’ ravvivava il rione del Sacro Cuore

E’ scomparso all’età di 79 anni. Il suo fu uno dei primi locali dell’allora nuova zona cresciuta attorno allo ‘stradone’

TERAMO – A poche ore di distanza dalla scomparsa di Renato Migliari, un altro big della gestione dei esercizi pubblici ci lascia, dopo aver scritto le pagine migliori della Teramo che fu, anche quelle di un semplice caffè mattutino a colazione. E’ venuto a mancare, alla soglia degli 80 anni, Abramo Simeoni, il cui nome è klegato a doppio filo al Bar Apollo 11, con la vita del quartiere del Sacro Cuore di via Pannella.

Proprio quel bar, il primo della nuova zona di immediata periferia, all’angolo tra via Pannella e lo Stradone, fece da aggregazione agli inizi degli anni ’70, per i residenti dei nuovi palazzoni che crebbero attorno alla scuola Risorgimento, prima della scuola e della palestra Molinari. Si chiamò Apollo 11, un nome attuale all’epoca, che rimandava alla fresca impresa dei primi uomini sulla Luna di fine anni ’60. Sotto quello che veniva chiamato il palazzo Rodomonti, il Bar Apollo 11 era punto di riferimento e di ritrovo anche e soprattutto per la gente di passaggio che si avviava all’uscita dalla città e raccoglieva clienti anche quando c’era un avvenimento sportivo da seguire. E Abramo era lì, pronto con la sua battuta, polemico quanto bastava per essere un buon compagno di chiacchiere, gran lavoratore soprattutto quando si trattava di dove smaltire e incollare velocemente i bolli sulle famose ‘matrici’ delle schedine del Totocalcio.

Proprio il ‘suo’ quartiere lo saluterà domani alle 15, nella chiesa del Sacro Cuore di via Pannella, stringendosi alla moglie Otilia, ai figli Gianluca, Stefano e Daniela.

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