FOTO/ Ci risiamo: allarme bomba al Liceo Milli, stavolta la voce è di una donna

Prende quasi l’aspetto di un attacco all’istituzione scolastica l’ennesimo tentativo di destabilizzare la regolarità delle lezioni. E’ il settimo in quasi un anno, il terzo in via Carducci

TERAMO – Un altro allarme bomba, il settimo della serie da poco meno di un anno, il terzo al Liceo Milli di via Carducci. E’ infatti questo il nuovo bersaglio della banda di imbecilli che stanno lanciando falsi allarmi, sapendo che comunque in ogni caso il sistema di sicurezza prevede sempre un piano di evacuazione delle scuole.

A distanza di una settimana dal più recente al Liceo Classico, dove però l’autore è stato smascherato (un 17enne nullafacente, le forze dell’ordine sono dovute intervenire nuovamente presso un istituto scolastico mentre la dirigente scolastica Manuela Divisi ha dovuto far uscire tutti gli studenti, radunandolo nel punto di ammassamento ai Tigli Gambacorta.

Stavolta però è caccia a una donna. Perché la telefonata anonima giunta alla segreteria della scuola era di una voce femminile. Un cambio di identità, dunque, come se si trattasse di un attacco alle istituzioni. Ovviamente della bomba nessuna traccia.

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