Anche Agena controllerà gli impianti termici: nessun aumento dei costi

La società in house della Provincia controllerà anche gli attestati di prestazione energetica degli edifici

TERAMO – Il Consiglio provinciale ha approvato il nuovo regolamento per il controllo degli impianti termici, servizio, quest’ultimo, affidato alla società in house Agena. Il regolamento, in sostanza, recepisce gli adeguamenti normativi e, in particolare, quello relativo alla scadenza che, dal 2024, diventerà ‘personalizzato’.

L’aspetto più rilevante per i cittadini è che di comune accordo, Provincia e Agena, hanno stabilito di non aumentare le tariffe e di non applicare l’aggiornamento Istat: Il contributo relativo alla certificazione dell’impianto di potenza inferiore a 35 kW è di 15 euro (Nel Comune di Teramo, di competenza della TeAm, è di 14 euro), quello relativo alla certificazione di un impianto di potenza superiore è di 30 euro.

“Una scelta precisa in questo momento così complicato dove sulle economie delle famiglie pesano sia le conseguenze della pandemia sia quelle del conflitto Russia – Ucraina che fa già sentire i suoi effetti – commentano il consigliere provinciale delegato all’Ambiente Luca Corona e il presidente di Agena Francesco Marconi – una scelta che segue quella di una rinnovata collaborazione fra l’Ente e la sua società in house per tornare a ragionare di progetti di energia sostenibile oltre che di bollini”.

Il Consiglio, spiega Corona, ha anche approvato il Regolamento per il controllo dell’attestato di prestazione energetica degli edifici:  “Si tratta di un nuovo servizio affidato alle Province che l’ente si appresta ad assegnare ad Agena che ha le competenze e le professionalità per gestirlo. La certificazione energetica ha assunto un ruolo molto importante nel mercato immobiliare perché condiziona, e non poco, la valutazione economica del bene. Anche per questo il legislatore ha voluto istituire un controllo puntuale sul rilascio degli attestati”.

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