Il futuro del turismo ai Prati: volare agganciati alla fune tra le bellezze naturali

L’amministrazione comunale lavora a progetti che superino lo sci e gli impianti, con lo zip e flyline. Sul piazzale sarà realizzato un parcheggio interrato

PIETRACAMELA – Non ci sono soltanto lo sci e gli impianti di risalita nei progetti di rilancio del comprensorio turistico dei Prati di Tivo dell’amministrazione comunale di Pietracamela. Turismo accessibile e turismo famigliare sono gli obiettivi di almeno tre progetti che oggi a R115 l’assessore comunale Salvatore Florimbi ha illustrato. A partire dalla realizzazione di un parcheggio interrato sul piazzale dei Prati di Tivo, con annessi servizi sul piano a raso (che riqualificherebbe la zona liberando la superficie dalle auto soprattutto nei giorni di pienone) e da altri due idee turistiche che già altrove, in montagna e non solo, in Abruzzo come in molte mete di villeggiatura, hanno riscosso notevole successo: la zipline e il flyline, due modi suggestivi di vivere la natura e il panorama circostante.

Si tratta di due percorsi a fune, ai quali i passeggeri vengono imbracati, che permettono di attraversare vallate o seguire pendii da un’altezza variabile, in un percorso emozionante e suggestivo, con il vantaggio di essere accessibili anche alle persone con disabilità. Nel flyline in particolare, la fune al quale si viene agganciati (una specie di tubo), grazie alla sua possibilità di snodarsi in percorsi anche curvilinei, permette di fare percorsi all’interno dei boschi, al di sopra di corsi d’acqua e in altre situazioni che permettono di godere appieno, e decisamente da un’altra angolazione – oltre che altezza – il panorama e la natura circostanti.

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