Ruzzo, le analisi confermano: “Nessun rischio per la potabilità dell’acqua sul versante teramano”

A differenza di quanto sta avvenendo nell’Aquilano, i tecnici dell’acquedotto di via Dati hanno ‘anticipato’ guai mettendo a scarico da stamattina quella che sgorga dal gran Sasso (dove ci sono lavori di verniciatura del Traforo)

TERAMO – Quello che sta accadendo in provincia dell’Aquila dove il sindaco del capoluogo e quelli di altri 20 comuni della provincia stanno emettendo o hanno emesso ordinanze di ‘non potabilità’ dell’acqua captata dalla sorgente del Gran Sasso non coinvolge in alcun modo la rete acquedottistica della Ruzzo Reti.

I tecnici della società teramana, dopo aver analizzato i rischi del caso, in concomitanza con la programmazione dei lavori di verniciatura dei tunnel del Traforo da parte di Strada dei Parchi, avevano già deciso di mettere a scarico l’acqua, da prima dell’inizio dei lavori, evitando così quei rischi di anomalie nelle reti teramane che invece si sono registrate nel versante aquilano.

Le analisi effettuate dal Sian della Asl di Teramo hanno confermato che i campioni di acqua dell’acquedotto teramano prelevati più volte nella giornata di oggi, risultano conformi ai requisiti previsti per la potabilità.
 
La popolazione della provincia di Teramo può quindi continuare a fare uso dell’acqua del rubinetto anche a scopo alimentare.

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