VIDEO/ Con corsa e rievocazione, vivi l’esperienza della transumanza ad Arsita

Nel fine settimana l’iniziativa tra i monti e i prati in quota, dove questa tradizione è sempre viva. Atleti impegnati in una manifestazione su 12 chilometri

ARSITA – Una corsa e una rievocazione, in una due giorni che farà della transumanza una tradizione culturale prima ancora che economica e sociale, da consolidare in un respiro non solo territoriale ma europeo. Non caso dietro all’iniziativa che vedrà protagonista il paese di Arsita, c’è il sostegno del Consorzio Punto Europa, nell’ambito delle attività comunali in tema di lotta allo spopolamento dei piccoli comuni della montagna. ‘La Transumanza verticale’ è organizzata dalla Pro Loco di Arsita, in collaborazione con il Comune di Arsita, la Cooperativa Masserie del Parco, il CAI sezione di Arsita e la Commissione medica del CAI regionale

L’idea è nata dalla volontà di ampliare la transumanza così da non renderlo un evento fine a se stesso. È la prima volta che ci confrontiamo con il mondo del podismo, che rientra nella nostra visione di turismo lento e poco impattante a livello ambientale, considerando che siamo all’interno del Parco Nazionale. È un evento sportivo ma ha ricadute in tanti ambiti, come quello sociale ed economico. Saranno due giorni di festa, vi aspettiamo per essere tutti “Transumanti per un giorno – dichiara Edoardo Ferrante, Presidente della Pro Loco di Arsita”.

Saranno due giornate all’insegna dell’ambiente declinato in molte forme: la tradizione, attraverso la scoperta delle antiche vie dei pastori e la degustazione di pietanze tipiche della tradizione pastorale; lo sport, in collaborazione con Pescara Runners e Corrilabruzzo, con la corsa del transumante, abbraccerà un percorso di 12 chilometri, toccando i punti salienti del territorio sia a livello culturale che paesaggistico; il riciclo, con la collaborazione dell’associazione Rifiuti Zero Abruzzo, attraverso laboratori e giochi dedicati ai bambini e ai ragazzi.

L’Amministrazione comunale è orgogliosa di patrocinare questa iniziativa – dice il sindaco di Arsita, Catiuscia Cacciatore – perché è un evento che non si esaurisce in due giorni, ma che in realtà promuove la cultura e le tradizioni di un territorio montano come quello di Arsita e dà il giusto valore a quelle persone che ancora oggi continuano a praticare la transumanza perché, se continuano a farla, vuole dire che hanno scelto di rimanere sul territorio e quindi continuare a valorizzarlo e a preservarlo. Sono contenta della collaborazione tra le associazioni del territorio e grazie ad essa potrà essere transumante per un giorno anche chi da solo non potrebbe farlo; questo grazie alla partecipazione del CAI e del Dott. Osvaldo Di Andrea, Presidente della Commissione Medica Regionale, che metteranno a disposizione delle joelette”.

Guarda le interviste alla sindaca Cacciatore e al rappresentante della Pro Loco di Arsita

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