Nasce Assista, una ‘rete’ per le famiglie meno abbienti e una società più forte

La presentazione dell’associazione onlus, presieduta dal professor Christian Corsi, è in programma domani a L’Arca

TERAMO – Fornire e garantire un supporto alle famiglie più svantaggiate del territorio, quelle più esposte a rischi di natura sociale, economica e ambientale. Ponendole al centro della propria attività, Assista (Associazione interventi solidali nel territorio), mette in campo azioni mirate e specifici piani strategici perseguendo, dunque, un ideale di società in cui a chiunque è concesso di accedere ai beni e servizi essenziali.

La presentazione di Assista, attraverso il suo presidente Christian Corsi, è in programma per domani pomeriggio a L’Arca di Teramo, alle 18. Essendo un organizzazione che vuole creare valore per il territorio, la presentazione di Assista costituirà non solo un momento di coinvolgimento di tutti i portatori di interesse della Onlus quanto anche una opportunità di dialogo e di confronto. “Sarà occasione – si legge – di discutere e riflettere su tematiche legate al Terzo Settore e alle organizzazioni non-profit, al fine di sensibilizzare il nostro territorio sulle pratiche e le tematiche del volontariato, dell’associazionismo, del mutuo soccorso e dell’inclusività“.

Attraverso il primo di una serie di incontri, l’Associazione intende pianificare e realizzare una rete di aiuti per le persone a rischio di esclusione sociale e a supporto delle politiche sociali. L’incontro rientra tra le iniziative del progetto ‘Insieme per TE – Sostegno all’integrazione sociale ed alla prevenzione delle disuguaglianze’, finanziato dalla Fondazione Tercas.

Sono onorato di iniziare questo nuovo percorso – ha dichiarato il neo presidente Christian Corsi – in quanto le azioni di Assista possono contribuire in maniera significativa al processo di inclusione sociale ed economica per le famiglie in difficoltà. Solo sostenendo le categorie più svantaggiate della popolazione sarà possibile creare un tessuto socioeconomico equo, solidale e sostenibile“.

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