‘Pride Abruzzo’ a Teramo, Fratelli d’Italia teme “atteggiamenti provocatori”

Il Coordinamento cittadini del partito della Meloni ricorda i gravi precedenti ed è preoccupato per il rischio di “oltraggi al sentimento di tantissimi cittadini, minori in primis”

TERAMO – Mentre Rifondazione Comunista, dopo la Cgil di Teramo, hanno espresso il loro sostegno alla manifestazione Pride Abruzzo 2022 che domani si terrà a Teramo con sfilata e manifestazione in piazza Martiri della Libertà dalle 15:30 fino alle 23, il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia esprime preoccupazione per il rischio che a Teramo “non abbiano a ripetersi gravi episodi posti in essere dai partecipanti in manifestazioni analoghe che, sotto lo scudo del manifestare per il riconoscimento di diritti, in realtà finiscono con l’ostentare atteggiamenti provocatori e di cattivo gusto se non addirittura blasfemi e offensivi nei confronti della comunità cristiana“.

Fratelli d’Italia nel ribadire con fermezza “la più ampia libertà di manifestare il proprio pensiero e per l’effetto il massimo rispetto nella sfera dei diritti civili” ritiene che” non si capirebbe il motivo per il quale per manifestare a sostegno di proprie legittime idee, contro la violenza, contro la discriminazione e l’odio,  si debba  finire per oltraggiare il sentimento, non solo religioso, di tantissimi italiani e tantissimi cittadini teramani, minori in primis“.

Ci auguriamo pertanto che episodi del genere non vengano a realizzarsi nella nostra città – scrive il Coordinamento cittadino di FdI – e chiediamo con forza agli organizzatori di adottare ogni opportuna misura e controllo per prevenire simili accadimenti, nella speranza che il tutto si svolga nel rispetto delle leggi ma anche nel rispetto dei tanti cittadini e delle famiglie teramane che liberamente sceglieranno di non partecipare garantendo loro un sereno sabato pomeriggio nelle vie del centro della città”.

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