Largo Mario Pomilio, taglio del nastro martedì mattina

Al saggista abruzzese scomparso nel ’90, che legò il suo nome al Premio Teramo, viene dedicata la piazzetta tra via Paladini e via Veneto

TERAMO – Il largo tra via Paladini e via Vittorio Veneto, a Teramo, da martedì sarà intitolato al saggista e giornalista abruzzese Mario Pomilio, scomparso nel 1990. L’intitolazione, programmata con una cerimonia per le 11, si inserisce nel calendario di ‘Aspettando il Premio Teramo’ e rientra nell’azione programmatoria dell’amministrazione comunale che ha dato nuovi impulso al tributo della comunità ai personaggi più rappresentativi della cultura del 900.

Alla cerimonia, alla quale parteciperà il figlio Tommaso, interverranno il Sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore alla Cultura Andrea Core, il presidente della giuria del Premio Teramo Simone Gambacorta e il segretario del premio Paolo Ruggieri. 

Questa intitolazione si inserisce in un progetto più ampio in cui la valorizzazione della toponomastica si unisce a quella del territorio e dell’identità storico culturale della città  – sottolinea il primo cittadino – oltre che dello stesso Premio Teramo, con cui abbiamo intrapreso questo percorso. Un percorso che dopo le intitolazioni a Giammario Sgattoni e Mario Pomilio ci porterà, a breve, a intitolare alla memoria di Ennio Flaiano il largo tra Via Trento e Trieste e Corso Porta Romana”. 

Nel corso della cerimonia l’attore di Spazio Tre, Mauro Di Girolamo, leggerà alcuni brani scritti da Mario Pomilio e tratti dai romanzi, ambientati a Teramo, ‘L’uccello nella cupola’ e ‘La compromissione’ e dal racconto ‘Il vicino’, con cui Pomilio vinse nel 1968 il Premio Teramo. 

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