Via Savini, scoppia la rivolta per le nuove strisce blu: ma è un errore

All’improvviso, gli stalli sul lato sinistro sono diventati a pagamento. L’assessore Verna si scusa: “E’ stato un errore, non è previsto alcun cambiamento rispetto a prima”

TERAMO – Potrebbe essere argomento di una punta di ‘Scherzi a parte’ se non fosse per la tensione creata tra molti cittadini, soprattutto residenti della zona, che hanno visto scomparire dalla sera alla mattina gli stalli di sosta liberi da pedaggio. Stiamo parlando dei parcheggi sul lato sinistro di via Savini, che all’improvviso da ‘bianchi’ sono diventati ‘blu’, ovvero a pagamento. Gli operai della segnaletica stradale impegnati nel passare una nuova mano di vernice agli spazi di sosta in diversi punti della città, in concomitanza con l’avvio del nuovo servizi di gestione della sosta a pagamento, hanno però commesso un errore, disegnando tutti gli stalli in blu: la situazione invece avrebbe dovuto restare come prima. Sul lato sinistro la sosta è libera, sul lato destro invece è a pagamento.

Questo ovviamente ha scatenato una vera e propria sollevazione di popolo sui social, diventati oggigiorno – e purtroppo -, il metro di valutazione anche del gradimento di qualsiasi scelta pubblica. E via con i commenti al veleno, richieste di dimissioni dell’assessore, promesse di… vendette elettorali. Tanto rumore per… nulla. Sì perchè interpellato, l’assessore alla mobilità Maurizio Verna ha tenuto a precisare che si è trattato di un errore e che tutto resta come prima, senza alcuna modifica al regime delle zone a pagamento. Da domani si interverrà per cancellare le strisce blu e ripristinare quelle bianche.

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