Il sindaco contatta Gravina per la Serie D mentre la società valuta il ricorso al Consiglio di Stato

Il primo cittadino D’Alberto si sta impegnando per “garantire continuità al calcio teramano”. Il club potrebbe presentare appello

TERAMO – “Definirò con il presidente federale Gabriele Gravina temp e modalità per l’avvio della procedura prevista dalle norme della Figc per la prosecuzione dell’attività calcistica nella nostra città”. E’ stato questo il commento a caldo del sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, dopo la notizia del deposito della sentenza con cui il Tra Lazio ha respinto il ricorso del club per la riammissione alla Serie C.

Il primo cittadino, nell’evidenziare come l’ente, dopo aver appreso “con rammarico della decisione del Tar, si sia immediatamente attivato per governare, per quanto di sua competenza, l’intero processo e garantire continuità al calcio teramano”, annuncia come la giornata odierna sarà dedicata a valutare gli effetti della sentenza, confrontarsi con i legali della società e intensificare l’interlocuzione con la Federazione per proseguire sul percorso già avviato nelle scorse settimane con la lettera inviata allo stesso presidente Gravina, per garantire l’iscrizione in sovrannumero della Teramo Calcio alla serie D.

Domani, all’esito delle attività e delle interlocuzioni che si succederanno nella giornata di oggi, il Sindaco si riserva di incontrare la stampa per fare il punto della situazione. Intanto in queste ore la dirigenza del Teramo è in contatto con il pool di avvocati per decidere se ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza negativa del Tar Lazio.

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