Tasse al 5%, no vax, finanziamenti: 1.000 euro per essere dello ‘Stato Antartico’. Due teramani tra i 12 arrestati

La grande truffa scoperta dalla Digos. Arresti domiciliari per il commercialista Enrico Gambini di Teramo e Federico Lombardi di Pineto, una trentina gli indagati tra i quali il medico no-vax Roberto Petrella. Ingannate circa 700 persone ai quali venivano concessi nuova nazionalità e perfino terreni al Polo Sud…

TERAMO – Dodici persone arrestate e poste ai domiciliari e una sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. E’ il bilancio dell’operazione denominata ‘L’isola che non c’è’, condotta dalla Digos di Catanzaro con l’ausilio della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e con il coordinamento della Procura del capoluogo calabrese con il coinvolgimento delle Questure di Cosenza, Genova, Lucca, Perugia, Padova, Teramo e Trapani e che ha portato alla luce la truffa dello ‘Stato Teocratico Antartico di San Giorgio’.

I provvedimenti sono stati stati emessi dal Gip del Tribunale di Catanzaro. Tra gli arrestati ci sono due teramani: Enrico Gambini (nella foto), commercialista di 56 anni di Teramo e Federico Lombardi, 65 anni di Pineto ma originario di arreL’indagine è partita il 7 aprile del 2021 da una perquisizione in un immobile di Catanzaro indicato come la sede diplomatica del presunto ‘Stato’. A seguito degli approfondimenti investigativi è emersa così l’esistenza di un’associazione a delinquere operante su tutto il territorio nazionale con principali nuclei territoriali a Catanzaro, Alcamo e Teramo, finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di truffe basato sul raggiro proprio sull’esistenza dello ‘Stato Teocratico Antartico di San Giorgio’ come soggetto dotato di un’autonomia sovranità e di connessi privilegi ‘in forza del Trattato Antartico del 1959’.

Secondo l’ipotesi accusatoria, per dare credibilità agli occhi di ignari cittadini i componenti del gruppo criminale agli atti del Tribunale utilizzato e una serie di artifizi, quali l’apparente creazione di varie istituzioni relativi Ministri, Corte di Giustizia, Governo Supremo, Delegazioni territoriali), di una gazzetta ufficiale, di siti internet e, soprattutto, il confezionamento di documenti d’identità anche validi per l’espatrio. In tal modo possono aver indotto in errore oltre 700 persone residenti in tutta Italia circa l’acquisizione della cittadinanza dell’inesistente Stato Antartico, previo pagamento di una somma di denaro variabile tra i 200 e i 1.000 euro, prospettando loro i vantaggi più disparati: dalla possibilità di ricevere finanziamenti per i propri progetti di ricerca, alla possibilità di fruire di una burocrazia più snella per le proprie imprese o di utilizzare i documenti dello Stato per circolare liberamente in Italia e all’estero, alla possibilità di consentire l’ingresso sul territorio nazionale di cittadini stranieri. 

Tra gli inganni c’era anche la possibilità di avere. una fiscalità ridotta al 5% (da versare anche in Italia), la possibilità di non essere vaccinati contro il Covid, l’acquisto di terreni (accertato in due casi) in Antartide e anche l’acquisizione dell’Isola di Kouneli in Grecia, dove dare fisicamente una territorialità a questo Stato inesistente.

Nella vicenda rientra anche il medico teramano no vax a processo per la morte di un suo paziente curato con terapie alternative, Roberto Petrella. Alcune mesi fa era stato arrestato proprio in questa indagine, per aver tentato di organizzare un ordine professionale sanitario dello Stato Antartico. Oggi figura tra i 30 indagati.

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