La Ssd Città di Teramo sempre più lontana dal ‘Bonolis’: saluto ai tifosi al Comunale

Il campionato di Promozione verrà giocato su altri impianti cittadini o forse fuori Comune. L’idea di un primo allenamento nel vecchio storico e glorioso stadio

TERAMO – La Ssd Città di Teramo, molto probabilmente e con grande soddisfazione di molti, non giocherà allo stadio Bonolis il Campionato di Promozione, a circa 13 anni dal primo calcio a un pallone nella struttura oggi dedicata al compianto storico medico sociale del Teramo calcio. Lo si evince da una nota diffusa dalla nuova società biancorossa, che ha messo in parte ordine a una serie confusa di anticipazioni, che sono il segno della concitazione che regna attorno a questa nuova esperienza calcistica, sotto il profilo comunicativo.

Qualcuno ha chiamato in causa il vecchio stadio Comunale, come da tempo ormai lo fa una parte della tifoseria, quale sede delle gare casalinghe. Un ritorno al passato però quasi impossibile prima che nostalgico e non solo per le condizioni in cui versa l’impianto. E’ vero invece che molto probabilmente la nuova squadra svolgerà il primo allenamento in questa struttura ma più sotto forma simbolica che reale: l’occasione sarebbe utile per salutare la tifoseria, in un happening che sotto l’elemento comune dell’appartenenza a una centenaria tradizione, sviluppatasi proprio in questo vecchio e malandato stadio, possa cementare ancor più i propositi comuni di una immediata ripartenza verso livelli più consoni al blasone biancorosso.

Ma non è escluso che il campo di gioco della Ssd Città di Teramo, piuttosto, sia l’Acquaviva, come il Dino Besso di San Nicolò, se non addirittura un impianto fuori città. Ecco la nota diffusa in serata dal club: “Dopo il proficuo l’incontro con il sindaco Gianguido D’Alberto, la Ssd Città di Teramo tiene a precisare che l’utilizzo dello stadio Comunale è stato richiesto solo per lo svolgimento del primo allenamento della squadra con delimitazione all’area di bordo campo e con possibile saluto iniziale o finale alla tifoseria. La scelta di ripartire dal Comunale, luogo storico del calcio teramano – prosegue la nota -, si lega alla rievocazione del passato glorioso della squadra come auspicio per la nuova pagina che verrà scritta dalla neonata società. Si sta valutando, invece, il campo da gioco per il campionato di promozione tra varie alternative prese in considerazione che vanno dal campo ‘Dino Besso’ di San Nicolò all’Acquaviva o fuori città se necessario. Il Comunale non ha, infatti, tutti i requisiti di idoneità per accogliere le partite

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