Riccioni: “Prendo una pausa dalla Nazionale, devo recuperare confidenza con il campo”

Rugby: il pilone teramano, ad un anno dal pesante infortunio, è tornato titolare coi Saracens in Premiership. “Voglio giocare in azzurro nelle migliori condizioni possibili”

TERAMO – L’annuncio corre sui social, strappando subito like e commenti: Marco Riccioni, pilone teramano di 26 anni dei Saracens di Londra, si prende una pausa dalla Nazionale Italiana. Una decisione sofferta ma necessaria, alla luce di quanto il giovane e promettente prodotto del rugby nostrano ha sofferto nell’ultimo anno, dopo l’infortuno al legamento crociato del ginocchio che lo ha tenuto lontano dal campo quasi 12 mesi.

Il duro impegno in uno dei tornei di rugby più difficili al mondo, la Premiership, è banco di prova importante per Riccioni che appena il 2 dicembre dello scorso anno veniva sottoposto all’intervento chirurgico: il suo ritorno in campo (in panchina) il 30 settembre contro Il Leicester e le due gare giocate da titolare (contro Newcastle ed Exter Chiefs), che ha coinciso con tre vittorie, impongono al pilone una scelta. Il tour del force imminente, anche con la maglia della Nazionale, attesa dalla Autumn Nation Series di novembre (contro Samoa, Australia e Sudafrica), potrebbe mettere a rischio il sicuro e completo recupero sul piano fisico.

È stata una decisione sofferta, difficile a cui sono arrivato dopo una lunga riflessione … – scrive Marco Riccioni sui social – Durante tutto questo tempo ho imparato a conoscere meglio il mio corpo e a rispettarlo di più di quanto già facessi prima dell’infortunio! Al momento giocare con continuità con il club penso sia il passo fondamentale per riprendermi quella confidenza che mi permetta di giocare con ‘tranquillità’ le partite con la Nazionale! Non vedo l’ora di servire la maglia azzurra di nuovo, ma voglio farlo nelle migliori condizioni possibili! Non mi aspetto che tutti capiscano e mi va bene cosi – conclude il pilone teramano -“.

Un arrivederci, dunque, non certo un addio, alla maglia azzurra.

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