FOTO / In corteo e poi in piazza Sant’Anna a discutere della condizione degli studenti

Da piazza Dante fino a piazza Sant’Anna, organizzati dall’Udu Teramo. Borse di studio, trasporti e caro prezzi per i fuori sede tra i temi trattati

TERAMo – Studenti in piazza questa mattina in occasione della giornata internazionale, con un piccolo corteo partito da piazza Dante, al quale ha partecipato una cinquantina di giovani, che hanno tenuto poi un pubblico dibattito in piazza Sant’Anna. Tra di loro molti aderenti all’Udu, l’Unione degli universitari, che hanno partecipato alla manifestazione “per mantenere alta l’attenzione su diversi temi che riguardano la condizione studentesca tanto a Teramo quanto in Italia, quali ad esempio l’aumento dei costi per i fuorisede, l’incertezza sulla disponibilità finanziaria per la copertura totale delle borse di studio, le problematiche relative ai trasporti pubblici e tanto altro“.

Gli studenti si sono mobilitati anche contro il Governo e la retorica del ‘finto merito’. Al centro delle proteste l’opposizione alla misura dell’alternanza scuola-lavoro e il caro-istruzione. “No alla scuola dei padroni“, è uno dei principali slogan della protesta.

«Abbiamo sentito il bisogno di scendere in piazza – ha affermato Pierluigi Marini, coordinatore dell’UDU Teramo – per mantenere alta l’attenzione sui temi dirimenti per la popolazione studentesca e per la nostra generazione in generale. Il nuovo Governo finora, dalle dichiarazioni programmatiche, non ha dimostrato di voler intervenire in maniera incisiva sui temi da noi evidenziati, ma piuttosto vuole porre in essere misure che rischiano solo di aumentare le diseguaglianze sul piano socioeconomico e della possibilità di accesso all’istruzione, come dimostrato anche dall’aggiunta della parola ‘merito’ al nome del Ministero dell’Istruzione. Vogliamo di più e chiediamo di essere ascoltati»

One Thought to “FOTO / In corteo e poi in piazza Sant’Anna a discutere della condizione degli studenti”

  1. Amen

    Sciopero degli studenti, dopo anni praticamente di vacanza grazie al covid… State in classe, studiate più che potete per risalire la graduatoria internazionale della qualità scolastica e soprattutto per prepararvi all’avvenire. “Finto merito”? Sì, è vero che alcuni nascono avvantaggiati perché figli di gente ricca e colta, ma non sempre ne sanno far tesoro. Ci sono poi tanti ragazzi poveri bravissimi negli studi. Questa è l’esperienza di chi ha insegnato a lungo nei licei. Non cadete nella trappola di ricominciare con la storia di don Milani, un sant’uomo che ha fatto del bene ma anche del male, senza volerlo.

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