Alunni e bimbi della Zippilli-Lucidi riempiono di parole i luoghi storici della città

‘Libriamoci’: gli scolari hanno letto brani ai più piccoli e installato lavori fatti in classe. E in serata il concerto dell’orchestra scolastica e letture per i piccini in pigiama prima della nanna

TERAMO – Parole e bambini hanno ‘invaso’ sabato pomeriggio i luoghi culturali e storici della città di Teramo, con l’iniziativa organizzata dall’Istituto comprensivo Zippilli-Lucidi in occasione di ‘Libriamoci 2022 – La forza delle parole’. 

Quattro i luoghi teramani scelti dall’Istituto per riflettere insieme sul valore delle parole: Palazzo Melatino, Biblioteca Delfico, Pinacoteca e Castello della Monica, dove gli studenti della scuola media Zippilli hanno letto ai più piccoli alcuni brani tratti da ‘Penso, parlo, posto‘, per lasciare poi spazio alle installazioni urbane realizzate dai bambini della primaria con alcune parole scelte durante la settimana. “È stato un pomeriggio particolarmente emozionanteè il commento della dirigente Lia Valeri –, non solo per i nostri studenti, ma anche per tutti gli adulti che hanno goduto di questo particolare percorso. Libriamoci ha infatti costituito quest’anno per noi una preziosa occasione per riflettere sull’importante ruolo rivestito dalle parole, spesso dimenticato in un’epoca come la nostra condita di social network e reti”.

Particolarmente densi di emozione si sono rivelati anche i momenti ‘serali’ dell’iniziativa: il concerto nella Sala Polifunzionale della Provincia tenuto dall’orchestra dell’Istituto composta dai ragazzi dell’indirizzo musicale della Zippilli e le letture dedicate ai piccolini della scuola dell’infanzia nei locali del Conservatorio Braga, accompagnate dalle note di Fabio Pistilli. “Un momento tenerissimo – racconta la Valeri – al quale i bimbi hanno partecipato in pigiama, con copertine e orsacchiotti e insieme a mamma e papà. Il nostro Istituto pone particolare importanza alla lettura fin dai primi anni di vita, perché è un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini. Per questo ci sembrava interessante coinvolgerli in questa iniziativa rivivendo il momento precedente alla nanna: un momento nel quale grandi e piccini hanno la possibilità di mettere da parte la tecnologia, ritrovando il piacere di leggere un libro e provare emozioni”.

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