FOTO / UniTe celebra la ricerca con i 7 Premi Regeni e istituisce la Scuola di Dottorato

Solenne cerimonia con i genitori del giovane ricercatore ucciso in Egitto nel 2016. Per la prima volta consegna ufficiale per i Ph.D.

TERAMO – Un lungo applauso ha accolto e salutato Paola Deffendi e Claudio Regeni in collegamento da Fiumicello (Udine) con l’Aula Magna dell’Università di Teramo. I genitori di Giulio Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto nel 2016. E’ stato il momento più alto e toccante della cerimonia di consegna del Premio Regeni per la ricerca, giunto alla terza edizione, ma che per la prima ha visto anche UniTeDoc, il conferimento dei diplomi di Dottorati di Ricerca (Ph.D.).

L’iniziativa è stata solenne, proprio per il valore che UniTe ha voluto consegnare alla ricerca, grazie all’iniziativa messa in campo dalla delegata del Rettore all’Alta Formazione, la professoressa Barbara Barboni. Valore che è stato sottolineato dalle parole dei genitori di Regeni, che ringraziando del ricordo e del premio, hanno invitato gli atenei a investire sulla ricerca e a permettere loro, attraverso il nome di Giulio Regeni, di condividere i percorsi dottorali. Il rettore Dino Mastrocola ha raccolto lo stimolo e, dietro la disponibilità dei genitori, ha annunciato la volontà di intitolare proprio a Giulio Regeni la nuova Scuola di Dottorato di UniTe, che riunirà tutti e sette i percorsi di alta formazione.

Prima del collegamento, sono stati conferite le pergamene ai Ph.D. del Corso di dottorato in Biotecnologie cellulari e molecolari dell’Università degli Studi di Teramo e dell’Università dell’Aquila, coordinato dalla professoressa Barbara Barboni, del Corso in Studi storici dal Medioevo all’età contemporanea di Unite e dell’Università di Chieti-Pescara (ha premiato il professore Paolo Coen, delegato del coordinatore), del Corso in Scienze degli Alimenti coordinato dal professor Mauro Serafini, del Corso in processi di armonizzazione del diritto tra Storia e sistema, coordinato dalla professoressa Paola Bellocchi, in Scienze Mediche Veterinarie, Sanità pubblica e Benessere animale (ha premiato la professoressa Cristina Di Francesco delegata del coordinatore), in Governo dell’impresa, dell’amministrazione e della società nella dimensione internazionale coordinato dal professor Romano Orrù e in Economic and Social Sciences, coordinato dal professor Christian Corsi.

Poi i premi ai migliori percorsi dottorali di ogni corso per l’anno 2022. I sette migliori sono Sara Ponziani, Davide Trentacoste, Annalisa Scroccarello, Andrea D’Alessio,
Simone Morelli, Sara Santella e Giovanni Provvisiero

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