FOTO / Il furgone si ribalta nell’incidente stradale e si scopre carico di pesce illegale

E’ successo al nucleo industriale di Sant’Atto: il conducente cinese del mezzo scontratosi con una utilitaria, non aveva documenti sulla provenienza del prodotto ittico, probabilmente destinato ai ristoranti di sushi. La Polizia locale l’ha sequestrato

TERAMO – Quello che sembrava essere un rilievo di routine per un incidente stradale per una mancata precedenza a un incrocio, si trasforma in una operazione sulla sicurezza alimentare che ha permesso di intercettare una quantità di pesce ‘non tracciabile’, sottratto molto probabilmente al mercato nero dei ristoranti di sushi.

Il sospetto di questa destinazione viene dalla nazionalità cinese del conducente di un furgone, che questa mattina all’ora di pranzo è stato travolto da una Fiat Panda all’incrocio di via Lepido Facii, al nucleo industriale di Sant’Atto, e che per lo scontro si è ribaltato. Quando sul posto oltre ai soccorsi del 118 (che hanno trasferito in ospedale la giovane conducente della Panda, ferita ma non in maniera grave), hanno scoperto che il carico del furgone ribaltatosi, erano appunto cassette di pesca di varia tipologia: il cinese alla guida, che proveniva delle Marche e viaggiava in direzione Teramo, agli agenti della Polizia locale di Teramo intervenuti pe4r i rilievi, non è riuscito a fornire nè documenti di trasporto, nè bolla di carico del prodotto ittico trasportato.

Tantomeno ha potuto esibire la documentazione autorizzativa della Asl per la detenzione del prodotto alimentare: il carico di pesce, a quel punto, è stato raccolto dal vano di carico e sequestrato, per essere affidato in custodia in attesa del provvedimento di distruzione da parte delle autorità sanitarie competenti.

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