Alla presenza dell’assessore Quaresimale e della consigliera Cardinali ha annunciato la fase realizzativa della scuola per l’infanzia e le imminenti opere sugli immobili di proprietà dell’Asp1
TERAMO – La conferma nel ruolo di Commissario straordinario regionale di Roberto Canzio all’Azienda per i servizi alla persona numero 1 e il progetto esecutivo/definitivo della scuola dell’infanzia Gemma Marconi sono stati i due argomenti al centro della conferenza stampa che si è tenuta alla casa di riposo De Benedictis di viale Crispi.
A Canzio sono andati i complimenti dell’assessore regionale al sociale della Lega, Pietro Quaresimale, presente alla conferenza assieme alla consigliera regionale e collega di partito, Simona Cardinali: “La sua ottima gestione – ha detto Quaresimale riferendosi a Canzio – ha consentito di contenere la situazione debitoria di oltre 10 milioni di euro di debiti, con il rischio di chiusura, che ho trovato in Asp al mio insediamento in Giunta”.
I lavori della scuola Gemma Marconi, che si trova all’interno del complesso dell’Istituto Regina Margherita di piazza Dante a Teramo, dovrebbero partire entro 6 mesi, e sono finanziati con 1,8 milioni di euro dei fondi della ricostruzione. La struttura è infatti inagibile dal terremoto del 2016-2017. Canzio ha spiegato come l’iter amministrativo per procedere all’affidamento dell’esecuzione delle opere sia stato completato ed è possibile mettere a gara l’appalto. La nuova scuola dell’infanzia sarà completamente green e a consumi zero e potrà accogliere 60 bambini della fascia 0-6 anni all’interno di un contesto verde e protetto, con un edificio che sarà anche sicuro sotto il profilo sismico.
Sorgerà a poca distanza dallo storico complesso Regina Margherita, ex collegio femminile inagibile da anni, il cui progetto sta per essere licenziato dall’Usr e che negli obiettivi del Commissario dovrebbe diventare una Rsa per anziani da 60 posti.
Il Commissario Canzio ha colto l’occasione per ribadire come l’Asp1 sia proiettata, nel piano industriale di rilancio dell’azienda, verso lo sfruttamento delle risorse immobiliari di proprietà, per dare una risposta alla richiesta di assistenza sanitaria per autosufficienti e non autosufficienti che arriva, a volta drammaticamente, dal territorio. Oltre alle migliorie previste nelle case di riposo di teramo, Civitella e Nereto, Canzio ha annunciato i progetti di realizzazione di una struttura per il ‘dopo di noi’ e la prosecuzione della progettazione per il recupero funzionale dell’ex ospedaletto di via Taraschi, che avrebbe dovuto ospitare la ‘cittadella della carità’ e che costituirà un riferimento anche in questo caso per la residenza assistita. Infine, 16 appartamenti per anziani autosufficienti sono previsti nell’immobile di proprietà dell’Asp1 di via Nicola Palma.






