Scontri in autostrada tra giuliesi e anconetani: tre arresti

La Digos di Teramo ha eseguito i provvedimenti nei confronti di due tifosi del Giulianova e uno dell’Ancona. Le due fazioni si erano incrociate di ritorno dalle trasferte di Avezzano e Penne

TERAMO – Ha portato a tre arresti, per il momento, l’indagine sugli scontri di domenica scorsa al casello autostradale di Mosciano tra le opposte tifoserie di Ancona e Giulianova, di ritorno dalle rispettive trasferte di Avezzano e Penne.

In queste ore gli agenti della Digos della questura di Teramo hanno trattato in arresto due ultrà giuliesi e uno marchigiano, riconosciuti attraverso le immagini di un video amatoriale diventato virale subito dopo gli scontri. Dopo le formalità di rito i tre sono stati accompagnati ai domiciliari presso le rispettive abitazioni.

Teatro dell’incrocio violento, la rampa di accesso all’autostrada A14. Diverse e opposte le situazioni emotive dei due gruppi di tifosi: i sostenitori dorici rientravano nel capoluogo marchigiano dalla trasferta di Avezzano dove la squadra aveva perso 4-0 e nello stesso tempo anche i playoff. Euforici quelli del Giulianova, festanti per la conquista della promozione in serie D, dopo 4 anni di attesa e tre secondi posti.

I due gruppi si sono affrontati a volto coperto: i tafferugli sono stati violenti ma brevi, perchè a sedare la rissa sono intervenuti gli agenti della Polizia che scortavano i giuliesi di ritorno da Penne. Nel corso dello scontro è rimasto ferito alla testa un uomo, medicato sul posto dai sanitari del 118. Nessun altro ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso. Gli agenti della Digos della questura di Teramo stanno indagando attraverso le immagini di alcuni video per risalire all’identità dei protagonisti degli incidenti. Gli occupanti di due pulmini di tifosi dorici sono stai identificati prima di ripartire per Ancona.

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