Il segretario del sindacato autonomo Salvucci torna a denunciare la grave carenza di organici: “Troppi ricorsi agli straordinari, con l’estate timori per la salute del personale”
TERAMO – Con l’approssimarsi dell’estate e del rischio incendi, rischia di aggravarsi la difficile situazione dell’organico dei vigili del fuoco nella provincia di Teramo.
A denunciare per l’ennesima volta la drammatica situazione che spinge in alto il monte orario degli straordinari del personale, è il segretario provinciale del Conapo, il sindacato autonomo, primo dei vigili del fuoco, Davide Salvucci. Il quadro è chiaro secondo quanto descrive Salvucci: all’appello mancano, nella sola provincia di Teramo, 35 tra vigili e capo squadra, ma il numero ha un riflesso più pesante sull’organizzazione del soccorso pubblico se si contano anche quei vigili dichiarati parzialmente idonei per motivi di salute che non possono partecipare agli interventi.
“I nostri timori sono diventati purtroppo una drammatica realtà! Sono anni infatti che denunciamo il costante declino degli organici al Comando di Teramo, ma ora la situazione è diventata insostenibile, non si può andare avanti così – dice Salvucci -“, che ricorda come già il segretario regionale Conapo Abruzzo, Massimiliano Nazzaro, è stato costretto nuovamente ad intervenire a marzo di
quest’anno, con un’ulteriore segnalazione alla Direzione Abruzzo sulla carenza degli organici nei quattro comandi regionali, chiedendo azioni utili a mitigare le pesantissime criticità. “Ciò nonostante – aggiunge Salvucci -, malgrado l’indiscutibile impegno e disponibilità profusi sia dal Comandante reggente di Teramo che dal Direttore regionale Abruzzo, l’unico risultato raggiunto è stato
quello di ottenere, dall’Amministrazione Centrale, delle risorse finanziarie appena sufficienti per richiamare in servizio straordinario del personale al fine di garantire continuità al dispositivo di soccorso in ambito provinciale“. T
Un provvedimento che non può risolvere la situazione, soprattutto a lungo termine, “perché – dice il rappresentante del Conapo – l’eccessivo ricorso al lavoro straordinario rappresenta motivo di rischio per la salute e la sicurezza del personale operativo che vede, con questo sistema, compromesso il proprio recupero psicofisico. Facciamo appello quindi a tutte le autorità affinché si trovino soluzioni concrete ed immediate per fronteggiare questa vera e propria emergenza che affligge il nostro Comando“.
