La Asl replica al Tribunale della salute: nessuna riorganizzazione dei servizi prima della realizzazione, almeno tra un anno, di casa e ospedale di comunità
TERAMO – “Non è previsto ‘a brevissimo’ nessun trasferimento dell’Uccp di circonvallazione Ragusa in Contrada Casalena, come sostenuto dal Tribunale della Salute. La riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale si concretizzerà fra più di un anno con la costruzione delle Case di comunità e degli ospedali di comunità“.
La Asl di Teramo risponde alle voci di un imminente trasferimento dei servizi di circonvallazione Ragusa, come anche circolato nelle riunioni dei comitati delle macroaree cittadine, facendo intendere che se riorganizzazione, anche logistica, ci sarà, se ne riparlerà a completamento avvenuto di casa e ospedale di comunità.
“Questo è quanto disposto dal Dm 77, il decreto ministeriale che, in linea con il Pnrr, definisce modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale – si legge nella nota della Asl di Teramo -, definendo le nuove strutture e l’organizzazione per una sanità più vicina al cittadino. Impossibile adesso prevedere spostamenti di servizi sanitari dalla palazzina di circonvallazione Ragusa, che a tempo debito verranno condivisi con la città. Torniamo a ribadire anche in questa occasione che generare allarmi infondati, come abbiamo letto negli ultimi giorni ad opera di alcune associazioni ed esponenti politici, non fa altro che disorientare la popolazione“.
