La descrizione dello sconosciuto picchiatore è la stessa degli altri precedenti: giovane, straniero, con un cane (forse rottweiler). L’uomo in ospedale, con una mandibola rotta
TERAMO – Stesso modus operandi, stessa fisionomia, stessa caratteristica… aggiuntiva: è accompagnato da un cane, forse un rottweiler. E’ la descrizione del misterioso giovane straniero che si aggira per il centro cittadino, al quale, da ieri pomeriggio, vengono attribuite tre aggressioni, con conseguenze fisiche rilevanti per le vittime.
L’ultima in ordine di tempo, appunto, è quella subita da un tranquillo cittadino di Colleatterrato che ieri ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato: passeggiava sul lungofiume e ha incrociato lo sconosciuto con cane, che senza apparente motivo (come negli altri due casi), lo ha colpito con diversi pugni al volto e al corpo. Il teramano ne è uscito malconcio: mentre l’aggressore si allontanava, un passante ha soccorso il malcapitato che ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso per una sospetta frattura della mandibola.
Episodi analoghi si erano verificati non più tardi di due settimane fa, prima in piazza Garibaldi e poi in piazza Martiri: la descrizione fornita dai due aggrediti è quella di un giovane probabilmente di provenienza magrebina, che si aggira con un cane di grossa taglia di colore nero, che colpisce senza motivo.
