Viale Bovio è la zona più colpita ma anche altri quartieri sono senza corrente. D’Alberto chiama il gestore: “Non tolleriamo più questi guasti”
TERAMO – E’ successo di nuovo. Brevi interruzioni della luce, mini blackout che mandano in tilt le attività nella case teramane, a macchia di leopardo nella città, ma che hanno sempre la zona di viale Bovio e piazza Garibaldi interessate insieme alle altre.
Stavolta però la mancanza di corrente elettrica si protrae da un’ora e mezza (al’ora in cui scriviamo, le 23) in via Nicola Dati, piazza Garibaldi, viale Bovio fino a Porta Vezzola e poi ancora a San Berardo, tra via Fonte Regina e la stazione ferroviaria, in via de Albentiis, zona Istituto zooprofilattico e altrove. Un disagio grosso, considerando anche le temperature torride e la necessità di avere in funzione ventilatori o split dell’aria condizionata. Ma questo ‘sovraccarico’ possibile della rete elettrica, dovuta all’accresciuta domanda di energia, non può essere preso a pretesto per giustificare una gravissima lacuna di Enel.
Sono diverse poi le lamentele di chi cerca notizia sui tempi di un possibile ripristino della luce, senza però trovare interlocuzione con gli uffici del gestore.
Ci ha però pensato il sindaco Gianguido D’Alberto a farsi sentire. A lui l’Enel ha fatto sapere che sono al lavoro per ripristinare il servizio a causa di due guasti improvvisi in contemporanea. Il più importante è nella parte alta di viale Bovio e interessa circa 800 famiglie, sul quale sono al lavoro squadre in arrivo da Pescara. La stima, alle 23, è di ripristinare la corrente al massimo entro due ore.
“Il primo cittadino ha espresso ad Enel tutto il suo disappunto istituzionale per l’inadeguatezza nella garanzia della continuità di un servizio essenziale che penalizza la comunità teramana e soprattutto le fasce più deboli – si legga in una nota dello staff -. Per questo il sindaco ha chiesto e preteso che la società risolvesse immediatamente e senza indugio alcuno ogni problematica relativa all’erogazione dell’energia elettrica nella città di Teramo“.
“Non è la prima volta che accade e non tolleriamo più, a difesa della nostra comunità, ulteriori disservizi – sottolinea il primo cittadino – e terrò aggiornata la cittadinanza sullo stato di avanzamento degli interventi. Invito i cittadini a segnalare ogni ulteriore disservizio“.
