Agostinelli attacca l’autovelox di D’Angelo a Piancarani

Il sindaco di Campli contro il presidente della Provincia: “Gestione vergognosa della viabilità per fare cassa sulla pelle di cittadini e lavoratori”

CAMPLI – Diventa un caso anche a livello istituzionale il giro di vite che di recente ha portato l’amministrazione provinciale ad abbassare ancora il limite di velocità da 90 a 70 chilometri orari, nel tratto di provinciale numero 3 che attraversa la galleria di Piancarani, proprio in prossimità dell’impianto di rilevazione autovelox con telecamera fissa, che ha mietuto centinaia di vittime, con multe salatissime.

Dopo le proteste di tanti automobilisti stavolta interviene il sindaco di Campli, Federico Agostinelli, che definisce “vergognosa operazione per fare cassa per fare cassa sulla pelle dei cittadine dei lavoratori” la gestione della viabilità in quel tratto e attacca la Provincia.

Esprimiamo perplessità e forte indignazione per la gestione assurda e penalizzante della viabilità da parte del presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo – dice il sindaco -. L’installazione dell’autovelox fisso in un tratto cruciale, percorso ogni giorno da centinaia di lavoratori e cittadini residenti nel nostro territorio, si è trasformata in una vera e propria tassa, che sta colpendo in modo inaccettabile chi ogni giorno percorre quell’arteria per lavorare, per recarsi in ospedale e, nei mesi estivi, molte famiglie che vanno al mare“.

La riduzione del limite da 90 a 70 km/h, adottata in modo provvisorio con la motivazione dei lavori di adeguamento della galleria, è diventata nei fatti una trappola permanente, in un tratto dove fioccano multe anche per superamenti minimi  senza alcuna tolleranza, comprensione o attenzione alla realtà quotidiana delle persone (addirittura multate per più giorni consecutivi). Addirittura sono arrivate sanzioni anche a mezzi di soccorso. Già in sede di assemblea dei sindaci mi opposi fermamente in merito e il presidente D’Angelo rispose che era solo il primo di una serie di autovelox fissi che sarebbero stati installati sulle arterie provinciali, invece ad oggi rimane l’unico

I cittadini ci subissano di telefonate credendo sia di competenza del Comune di Campli, che invece non c’entra nulla perché è solo una scellerata decisione del presidente D’Angelo – spiega Agostinelli -. Qui non si tratta di tutela della sicurezza stradale ma di una vergognosa operazione per fare cassa sulla pelle dei cittadine dei lavoratori, mentre non si garantiscono sufficienti investimenti in sicurezza stradale. In particolare proprio nel tratto dopo l’autovelox, in direzione Garrufo, avvallamenti e dossi pericolosi mettono a rischio la sicurezza degli utenti. Dove finiscono questi incassi quindi se non vengono neanche reinvestiti per migliorare la sicurezza della strada sulla quale è stato installato l’autovelox?“.

Raccogliendo l’appello di tantissimi cittadini esasperati, chiediamo pertanto con forza la revisione dei limiti di velocità mettendo fine alle sanzioni indiscriminate. Il Comune di Campli – conclude il primo cittadino – non resterà a guardare mentre i cittadini vengono ripetutamente multati e ignorati. Se il presidente D’Angelo continuerà su questa strada di vessazioni e di gestione feudataria del potere, ci attiveremo in ogni sede per rimandarlo a casa”. 

Leave a Comment