Migranti in attesa di documenti si accampano sul Duomo

Sono pachistani ‘richiedenti asilo’ e in stato di indigenza: si sono insediati stanotte sul sagrato di piazza Martiri, la competenza della loro accoglienza è della Prefettura

TERAMO – Sono richiedenti asilo in stato di indigenza, i nuovi ‘ospiti’ del sagrato della Cattedrale, che da stanotte hanno scelto di accamparsi e dormire con vista piazza Martiri della Libertà nel cuore del centro cittadino.

Siamo alle solite, rispetto a un problema di decoro e igiene pubblici varato con gli accampamenti di viale Bovio. Cambia. infatti soltanto la location, che prima era quella del porticato dell’ex Comi, più di recente i giardinetti di corso Porta Romana e adesso, la ancor più visibile piazza Martiri della Libertà.

Ed è proprio in barba a questa libertà – che è fatta anche di rispetto e di decoro – che questi cittadini di nazionalità pachistana soggiornano (e chissà per quanto lo faranno), regolando il loro ‘soggiorno’ in base al tempi di rilascio della documentazione da parte degli uffici della questura. Nel frattempo possono gestire a loro piacimento gli spazi cittadini, contro regole, usi e costumi locali. D’altronde di precedenti ce ne sono a iosa, non ultimo quello dello scomodo e strafottente inquilino dei portici di corso San Giorgio. Accoglienza sì, inclusione pure, ma il rispetto reciproco delle regole e di un minimo sindacale di civiltà va richiesto.

Come finirà? Diventeranno attrazione, argomento di discussione social oppure prenderanno un’altra strada? Competenza della prefettura, stando allo status di questi migranti: dovrebbero essere presi in carico dall’autorità di Governo locale e avviati verso un Cas. Con i tempi caratteristici di Teramo…

Leave a Comment