Un serpentone di amatori alla cicloturistica da Teramo e ritorno. Il saluto del sindaco Persia all’arrivo. E c’è stato anche chi ha corso con una bici (e in abbigliamento) dell’epoca tanto da meritare un premio
TERAMO – Ha riscosso successo ed è stata animata dal giusto spirito partecipativo, la prima edizione della cicloturistica Teramo-Aprati, promossa da Turisport Italia con il sostegno del Csi Teramo e il patrocinio dei Comuni di Teramo e di Crognaleto. Oltre una trentina il numero di partecipanti, con larga rappresentanza femminile, per una pedalata che ha riproposto quello stesso percorso affrontato dal grande campione Gino Bartali, in una delle edizioni del Giro d’Italia che toccò anche la frazione di Crognaleto, 90 anni fa. Insomma, un’iniziativa lodevole che ha saputo intrecciare racconto storico, spirito sportivo e valorizzazione del territorio.
Il percorso ha rievocato un momento cruciale della storia del ciclismo italiano: esattamente 90 anni fa, Gino Bartali otteneva la sua prima vittoria al Giro d’Italia proprio lungo queste strade. Un tracciato simbolico, reso ancora più suggestivo dai panorami dell’entroterra teramano, che i ciclisti hanno percorso con entusiasmo e partecipazione.
La giornata si è aperta con il raduno alle 8 presso la Palestra Molinari in piazza Aldo Moro a Teramo, seguito dalla partenza ufficiale alle 8:30. Dopo circa due ore di pedalata, i ciclisti sono giunti ad Aprati, dove li attendeva una calorosa accoglienza presso il bar Il Camoscio – luogo carico di significato per la memoria del Campione di ciclismo -.
A fare gli onori di casa è stato anche il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, che ad Aprati, ha salutato i partecipanti con parole di gratitudine e orgoglio per un’iniziativa capace di riportare al centro la storia e l’identità del territorio. Il rientro a Teramo si è concluso intorno alle 13, dove i ciclisti hanno potuto gustare un meritato ristoro finale a base di porchetta e bevande, condividendo insieme il momento conviviale dopo la fatica del percorso.
A conclusione dell’evento sono stati assegnati i seguenti premi:
Gruppo più numeroso: Gruppo Cobram
Partecipante proveniente da più lontano: Marco Luciani, proveniente da Grottammare
Partecipante più ‘storico’: Saverio Finocchi, che ha partecipato all’iniziativa in sella ad una bici d’altri tempi e indossando un’antica divisa di lana della Interamnia Teramo.


