Bando ex manicomio, Ance e Aniem ritengono alto il rischio di ricorsi

Le associazioni dei costruttori avevano aperto un pre-contenzioso presso l’Anac, che l’ha ritenuto inammissibile perchè trascorsi i termini per l’impugnazione. Alla gara hanno risposto 35 imprese

TERAMO – Il rischio di contenziosi dopo l’aggiudicazione provvisoria del bando per l’ex manicomio sarà molto alto. Lo ritengono i direttori delle associazioni delle imprese edili teramane Ance ed Aniem, che oggi hanno voluto fare il punto sulle istanze presentate di recente all’Anac, e respinte per inammissibilità.

Come hanno riferito i direttori delle associazioni edili, Alfonso Savini (Aniem) e marco Fabiocchi (Ance), “l’Anac con il parere del 10 luglio. ha dichiarato inammissibile le istanze proposte dalle scriventi Associazioni poiché risultavano già decorsi i termini per l’impugnazione in sede giurisdizionale ed ha confermato, tuttaviache parte delle contestazioni avanzate avverso gli atti di gara ha ricevuto dalla Stazione appaltante nella 2^ tranche di chiarimenti una soluzione conforme alla ricostruzione operata da codeste Associazioni‘. Cosa ben diversa dal pieno riconoscimento di legittimità degli atti di gara“.

Ance e Aniem hanno aggiunto che “nel confermare che l’iniziativa delle Associazioni ha avuto unicamente lo scopo di offrire un contributo costruttivo nel pieno rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno, in nessun modo si intendeva generare fraintendimenti ma portare all’attenzione elementi critici degli atti di gara che, se affrontati tempestivamente, avrebbero potuto ridurre i potenziali rischi di contenzioso successivi all’aggiudicazione. Rischi che rimangono attuali ma non auspicati dalle Associazioni”.

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