Presentato in Provincia il nuovo gruppo ‘Teramo coraggiosa’: ne fanno parte il vicepresidente ed ex assessore comunale e il sindaco (di Castiglione M.R.) più giovane del Teramano, coordinatore Anci giovani Abruzzo. La ‘benedizione’ del Pd dal senatore Michele Fina
TERAMO – Il vicepresidente della Provincia ed ex assessore comunale di Teramo, tra i fondatori di Podemos, e il sindaco più giovane della provincia di Teramo nonchè coordinatore di ANCI giovani Abruzzo, si mettono insieme per organizzare un movimento politico che faccia da “federatore del centrosinistra“, “punto di equilbrio di una coalizione che vuole costruire un’alternativa ai governi di destra“.
Andrea Core e Vincenzo D’Ercole, 70 anni in due, sono i fondatori di ‘Teramo Coraggiosa’, un nuovo gruppo consiliare in Provincia che vuole farsi le ossa per poi allargare l’esperienza politica ad altri enti. L’hanno presentato oggi, alla presenza del senatore Michele Fina, a dimostrazione che l’iniziativa ‘aggregante’, conta sul beneplacito e il sostegno del Partito Democratico.
Tra il pubblico, nella sala consiliare dell’amministrazione provinciale, il presidente Camillo D’Angelo, il sindaco di Crognaleto Orlando Persia, la dirigente regionale Pd Manola Di Pasquale. Sulle prime, qualcuno avrà pensato ad una ennesimo step di allargamento di già noti gruppi politici all’interno del centrosinistra ma sono stati gli stessi interessati (D’Ercole è da sempre un ‘fedelissimo di Sandro Mariani, come Andrea Core lo si riconduce alle posizioni di Dino Pepe), a sgombrare il campo da distorte interpretazioni: “E’ una iniziativa che prendiamo per dare stabilità all’amministrazione provinciale – ha spiegato Core – non contro qualcosa o qualcuno ma ‘per’, per costruire una federazione del centrosinistra, per aggregare e rappresentare al meglio le richieste del territorio. Vogliamo costruire un’alternativa al governo nazionale e regionale, partendo dal confronto proprio con quelle aree del territorio spesso dimenticate dai piani alti della politica“.
Nessun riflesso sugli equilibri dell’amministrazione di Teramo? “Partiamo dall’amministrazione provinciale e proseguire con una politica di ascolto di tutti i 47 comuni della provincia di Teramo. Non è una operazione di ‘maquillage’ politico – aggiunge Core – o di ricollocazione politica di un singolo, bensì una costruzione politica che abbraccerà una intera provincia“.
“Lo scopo di questo gruppo è di essere punto di equilibrio e di stabilità, non è sicuramente contro il presidente D’Angelo ma per proseguire il percorso intrapreso con la sua presidenza – aggiunge il sindaco di Castiglione Messer Raimondo, D’Ercole -. Siamo stati eletti un anno e mezzo fa dentro a liste civiche che avevano sensibilità comuni, come quella del Partito democratico, basti pensare che la Casa dei comuni era formata dall’80 per cento da amministratori del Pd, che in questi mesi hanno scelto di prendere percorsi e si sono misurati in alcuni territori contro amministratori del Pd… Io resto nel Pd ma era giusto ricondurre a un nuovo ‘contenitore’ che abbia un occhio di riguardo verso questa comunità“.
“Si va nella direzione dell’allargamento, dell’unità e del rinnovamento – ha detto dal canto suo il senatore Michele Fina -. C’è bisogno di queste energie per costruire l’alternativa al pessimo governo nazionale, e perchè è l’ora di serrare i ranghi della politica, darsi una mano piuttosto che promuovere competizioni interne“.
ASCOLTA CORE, D’ERCOLE E IL SENATORE FINA
