La strada per Castagneto scambiata per una pista nonostante il limite di 30 orari: da tempo si chiedono dissuasori di velocità, controlli e parcheggi
TERAMO – Non hanno pace i residenti di via Scalepicchio a Teramo (Ponte Vezzola) che da anni lamentano la pericolosità della strada che conduce a Castagneto, che troppi scambiano per una pista.
L’altra notte l’ennesimo incidente, sembra frutto di una corsa tra giovanissimi alla guida di auto: strada bloccata ma per fortuna rischio scampato sia per i residenti che per gli altri automobilisti di passaggio. Tre anni fa nello stesso punto un’autovettura si ribaltò dopo aver impattato contro un’altra macchina in sosta, e la causa fu una distrazione del conducente alla guida. Fu il segnale di una necessità urgente di intervenire in una zona abitata, dove non è possibile parcheggiare le auto per problemi di spazio e stalli non disegnati, ma dove nessuno rispetta il limite dei 30 orari.
Adesso la situazione è di tornata di nuovo all’attenzione pubblica e con essa la protesta di chi ci vive: gli esposti sono stati tanti (e c’è stata anche una raccolta di firme), da tempo si chiede all’amministrazione comunale (e a quella provinciale) di sistemare dei dissuasori di velocità, intensificare i controlli stradali ma soprattutto risolvere il problema dei parcheggi. Ma da due anni non c’è risposta.
