Tragedia in viale Crispi, si toglie la vita a 45 anni

Sono stati gli amici a trovare il corpo senza vita di Davide Di Marcantonio, grande tifoso della pallacanestro, amico di tutti. Era nella sua abitazione, chi lo conosceva si è insospettito di non averlo sentito da stamattina

TERAMO – E’ stato trovato senza vita, in una stanza della sua abitazione, al pianterreno di una villetta a due piani tra viale Crispi e via Po, Davide Di Marcantonio. Una tragedia che questa sera ha colpito tutti quelli che conoscevano questo 45enne, l’amico, l’appassionato di pallacanestro, la persona che trovi sempre quando hai bisogno di qualcuno, con un sorriso contagioso sempre sul suo viso.

Lo descrivono così, in lacrime, i tanti ragazzi assiepati fuori dell’abitazione dove questa sera attorno alle 20:30, uno di loro, ne ha trovato il corpo senza vita. E parlano di un biglietto che Davide avrebbe lasciato, e continuano a interrogarsi sul perchè abbia scelto di togliersi la vita impiccandosi. Davide non si sentiva da oggi a pranzo, l’ultimo contatto con gli amici attorno alle 12:30. Un silenzio che ha insospettito, fino a quando qualcuno è andato a casa questa sera e ha fatto tragica scoperta.

E’ stato un macigno per tutti. Per come è arrivata, questa morte, per come è maturata. Davide di recente era stato poco bene, aveva avuto una polmonite, ma si era subito ripreso per quel fisico che era, di un giovanottone nel pieno delle forze. Tanti lo ricordano ancora in prima fila dove c’era da tenere alto il ricordo di altri teramani cari e compianti: al memorial per Carmine Verni, al campetto, c’era a rinnovare la sua passione mai sopita per il basket, accanito tifoso.

Leave a Comment