Al Borsacchio la tartaruga Spring è pronta a tornare in mare

Domenica 10 agosto sulla spiaggia libera tra il Lido Papenoo e il Lido Ahmar verrà liberata in mare dopo le cure ricevute dal Centro Studi Cetacei e dalle Guide del Borsacchio

ROSETO – Roseto degli Abruzzi si prepara ad accogliere un evento speciale: domenica 10 agosto 2025 sulla spiaggia libera tra il Lido Papenoo e il Lido Ahmar (intorno alle 17.15), verrà liberata in mare la tartaruga marina Spring, curata e seguita dal Centro Studi Cetacei e dalle Guide del Borsacchio.

Questa liberazione non è solo un gesto simbolico di tutela dell’ambiente marino – dice Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio -, ma affonda le sue radici nella storia stessa di questo tratto di costa. Proprio in quel sito, nel 2013, nacquero decine di tartarughe Caretta caretta: un evento straordinario, il nido più a nord in Adriatico registrato per molti anni. Una vera e propria pietra miliare per la biologia marina e un momento storico per la città“.

Gli ambientalisti spiegano che queste tartarughe tornano, dopo 25-30 anni, esattamente sulla spiaggia in cui sono nate per deporre le loro uova. “Questo significa – aggiunge Borgatti – che le piccole nate nel 2013, tra circa due decenni, potrebbero tornare proprio lì per dare vita a una nuova generazione. Un futuro che ci chiama alla responsabilità: dobbiamo essere pronti a proteggere quel momento e quel luogo. Un ruolo fondamentale in questo evento, e nella salvaguardia delle tartarughe marine, è svolto dal Centro Studi Cetacei, che attraverso il suo Centro di Recupero e grazie all’impegno instancabile dei suoi volontari, ogni giorno salva, cura e riabilita esemplari di Caretta caretta e altre specie marine in difficoltà. Un lavoro fatto di competenza, dedizione e amore per il mare, che permette a storie come quella di Spring di avere un lieto fine“.

Il programma di domenica10 agosto prevede alle 17:30 l’arrivo in spiaggia e saluto a Spring e alle 18:30 il rilascio in mare.

Durante l’evento sarà possibile contribuire alle attività di tutela e salvaguardia del Centro Studi Cetacei e delle Guide del Borsacchio. L’iniziativa è patrocinata da Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Roseto degli Abruzzi, Area Marina Protetta Torre del Cerrano e realizzata in collaborazione con l’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova.

Leave a Comment