Provocò il caos durante il concerto, lontano da Teramo per 3 anni

Il questore ha emesso un divieto di ritorno dalla città per l’egiziano di 22 anni che ebbe un litigio con il commerciante durante l’esibizione di Curreri in piazza Martiri

TERAMO – All’esito dell’attività istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine della Questura, il Questore di Teramo ha adottato la misura di prevenzione del Divieto di ritorno nel capoluogo, per la durata di 3 anni, nei confronti del 22enne egiziano che durante il concerto di Gaetano Curreri (Stadio), in piazza Martiri il 25 luglio scorso, aveva creato momenti di tensione.

Come noto, intorno alle 23.30 di quella sera, il concerto fu sospeso a causa di urla provenienti dal retro palco, che richiedevano un tempestivo intervento di agenti della Polizia di stato e carabinieri, già presenti sul posto nell’ambito del servizio di ordine pubblico. L’episodio, specie in un primo momento, aveva destato allarme e preoccupazione nei presenti.

Dagli accertamenti svolti era emerso che il cittadino straniero aveva avuto un’accesa discussione con il titolare di un esercizio commerciale di piazza Martiri, che lo aveva invitato ad andarsene dal suo locale. Per tutta risposta, il giovane aveva infranto una bottiglia di vetro a terra, per poi fuggire.

Dai riscontri effettuati il ragazzo, non residente né domiciliato a Teramo, risulta avere a carico dei precedenti di polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, che hanno portato il questore – autorità provinciale di pubblica sicurezza – ad emettere a suo carico la misura di prevenzione indicata, prevista dal D.lgs. 159 del 2011.

Leave a Comment