Grande successo della dimostrazione dell’antica tecnica di pesca nel tratto di mare della Capannina. L’assessore Di Domenico: “Esaltiamo il ricordo della nostra tradizione, questa era la nostra economia di un tempo”
TORTORETO – Nell’estate tortoretana dai grandi numeri, anche la rievocazione dell’antica pesca a sciabica diventa un evento, per tanti novità mai vista in opera, per tanti altri ricordo di una gioventù vissuta tra le tradizioni marinare.
Tutto questo insieme si è ripetuto a Tortoreto sabato scorso, nel tratto di mare dello chalet La Capannina di Tonino Libbi, e ia decretare il successo di questa rievocazione è stata la presenza di tantissimi turisti che hanno affollato la battigia, attenti e curiosi nel vedere di persona il risultato della tecnica di pesca che costituiva un tempo l’economi di queste zone di mare.
In prima fila, ad organizzare l’evento, che dopo quello di luglio è stato replicato ad agosto, Marino Di Domenico, delegato alla pesca del Comune di Tortoreto ed esperto marittimo, che ha gettato in mare le reti e illustrato il metodo e la tecnica ai tantissimi bagnanti. E sono stati loro stessi i primi ad essere coinvolti nelle operazioni di ritiro a terra della rete, distesa in acqua a semicerchio rispetto all’arenile e tirata alle due estremità di altrettante cime per raccogliere a riva il pescato. Alla manifestazione erano presenti, oltre al sindaco Domenico Piccioni, la vice Arianna Del Sordo, e gli assessori Francesco Marconi e Loretta Ciaffoni.
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