Nepezzano festeggia san Lorenzo con la solidarietà

La tradizionale processione dei vespri ha chiuso la due giorni caratterizzata dalla raccolta nella frazione per Casa Madre Ester. Targhe all’impegno dei concittadini a favore della comunità

TERAMO – La Parrocchia di Nepezzano-Piano d’Accio anche quest’anno ha organizzato la festa del Patrono san Lorenzo Martire, che si è svolta nel fine settimana. Anche quest’anno, la tradizionale processione con la processione dei vespri, domenica, ha attraversato le vie della frazione di Nepezzano, accompagnata dalla banda ‘Città di Montorio al Vomano’ e per la prima volta in questa edizione 2025 ha raggiunto anche le abitazioni del quartiere residenziale di via Anna Magnani.  

E’ stata una festa ricca di momenti toccanti e condivisi dai residenti e non solo della frazione. Come la santa messa celebrata dl vescovo di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi, assieme al parroco don Carlo Farinelli copn l’assistenza del diacono permanente Paolo Ferroni, nel corso della quale sono state consegnate targhe-ricordo a Daniela Di LemboAnna Piersanti e Morena Volpe per il grande impegno profuso nella digitalizzazione degli antichi documenti parrocchiali, e alla moglie del compianto Mimmo Faenza, a ricordo del congiunto per aver ideato e realizzato la panchina rossa, che dal 17 maggio dello scorso anno è posizionata nei pressi della Chiesa parrocchiale, e per tutto ciò che ha fatto a beneficio della collettività. 

Nella giornata di sabato, presso l’Oratorio ‘All’ombra del campanile’ di Nepezzano, si era tenuto l’evento di beneficenza a favore della Casa-famiglia ‘Madre Ester’ di Scerne di Pineto, alla presenza di suor Pina Martella, coordinatrice della struttura, alla quale gli organizzatori dell’iniziativa hanno consegnato il materiale benefico raccolto a Nepezzano: pannolini, detersivi in polvere per lavatrice, prodotti per l’igiene personale, fazzoletti, omogeneizzati misti, wafer e cracker, merendine al cioccolato, tè deteinato in bottiglia, pasta e altri beni di prima necessità.

Nelle due giornate di festa, alcuni volontari della Parrocchia, davanti alla porta d’ingresso della chiesa, hanno realizzato un tappeto in cui sono stati raffigurati i simboli legati a san Lorenzo Martire: la graticola, che designa il martirio; la palma quale premio che si dà ai martiri; le monete, quelle che esigeva l’imperatore romano Valeriano; lo stemma della città di Huesca (Spagna), luogo di nascita di san Lorenzo.

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