Anche a Teramo un paziente affetto da West Nile

Ha 62 anni e ha contratto il virus a Frosinone. E’ ricoverato in condizioni protette nel reparto di Malattie Infettive del Mazzini di Teramo

TERAMO – È stato ricoverato all’ospedale di Teramo, due giorni fa, un uomo che ha contratto a Frosinone il virus della West Nile. È arrivato con febbre persistente, astenia ed artromialgie ed ora è ricoverato nel reparto di Malattie Infettive del Mazzini in condizioni protette.

Si tratta di un paziente fragile di 62 anni che appena arrivato in provincia di Teramo, già sintomatico, è stato immediatamente ricoverato. “È fondamentale evitare ogni tipo di allarmismo – ha spiegato il direttore generale, Maurizio Di Giosia -. Intanto è importante che il contagio sia avvenuto altrove e comunque siamo pronti ad adottare tutte le contromisure necessarie. La Asl di Teramo ha dato una risposta immediata grazie alla collaborazione e alla proficua sinergia tra il reparto di Malattie Infettive, del quale è responsabile Antonella D’Alonzo, il Servizio Immunoematologico Trasfusionale e il Servizio Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica, rispettivamente diretti da Sofia Chiatamone Ranieri e da Marina Danese“.

‘Come Regione e come Asl stiamo dando una risposta sanitaria immediata e a 360 gradi come già avvenuto in passato per il Covid19, la Dengue e il Vaiolo delle scimmie: anche per queste patologie a Teramo si sono verificati i primi casi a livello regionale – ha affermato dal canto suo l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì -. Questo di oggi è il primo caso di West Nile preso in carico in Abruzzo, che dal 2020 ha già attivato un tavolo interistituzionale con un piano di monitoraggio, sorveglianza e presa in carico delle patologie legate all’arbovirosi“.

Se vuoi sapere di più sulla West Nile, leggi qui l’intervista alla già direttrice dell’Izs di Teramo che nel 1998 isolò per prima il virus in Italia, la dottoressa Rossella Lelli.

Leave a Comment