Dopo una lunga malattia a 66 anni. Tra i fondatori di ‘Articolo 49’. Nonostante le condizioni fisiche, ha contribuito alla costituzione della MacroArea 6 della Cona, di cui era componente. Lunedì i funerali
TERAMO – Si è spento questa mattina, dopo una lunga lotta contro la malattia, all’età di 66 anni, Vincenzo De Luca, grande assertore della Democrazia partecipativa.
Teramano di adozione, era socio fondatore dell’associazione ‘Articolo 49’ (filiera della democrazia e soccorso democratico).
Oggi in particolare lo piangono gli amici e i compagni di viaggio nel percorso dell’affermazione della democrazia partecipativa, attraverso il ricordo di Raffaele Raiola e Asteria Casadio, rispettivamente presidente e vice del movimento civico:.”Vincenzo ha combattuto come un leone dall’insorgere della malattia, sempre con il sorriso in volto e con gli occhi che guardavano ai lati positivi della vita – dicono -. Nonostante la malattia non ha mai perso occasione di dimostrare come fosse convintamente e instancabilmente un difensore della democrazia partecipativa, richiamando spesso anche al ruolo responsabile e corretto delle strutture istituzionali preposte per il rispetto del Regolamento comunale sulla partecipazione.
“È stato uno dei soci più attivi dell’Associazione ‘Articolo 49’ e non ha mai fatto mancare il suo qualificato contributo per la costituzione della Macroarea n. 6 (Cona-Fonte Baiano-Piano Solare), decidendo anche nella fase più acuta della malattia di partecipare alle elezioni a suffragio universale per entrare a far parte del Collegio di Coordinamento di cui è componente“.
Vincenzo De Luca lascia la moglie Stefania e la figlia Eugenia, “a cui vanno le nostre più sentite condoglianze per la perdita di una persona così preziosa“.
La salma è composta per l’ultimo saluto nella casa funerara Petrucci Carlo. I funerali saranno celebrati lunedì 25 agosto, alle ore 10 nella chiesa della Madonna della Cona.
