Risse alla stazione, il bar Milano chiude per protesta

Clamorosa protesta del titolare Grimi, presidente di Assoturismo: “Questa zona è ormai fuori controllo, passare di qui è pericoloso anche di giorno”

GIULIANOVA – Ha chiuso il suo esercizio pubblico, il Bar Milano, per protestare contro la stato di degrado in cui versa piazza roma, la piazza della stazione ferroviaria. Gianluca Grimi, presidente regionale Assoturismo, lo aveva anticipato e lo ha fatto: all’indomani dell’ennesima rissa tra extracomunitari, cominciata davanti al terminale proseguita addirittura a bordo di un bus della tua (leggi qui il nostro articolo di ieri, ha deciso di abbassare le saracinesche del bar che si affaccia sulla piazza affiggendo cartelli di protesta.

In una intervista pubblicata dal collega Francesco Marcozzi sui social di Radio G Giulianova, spiega approfonditamente anche le motivazioni della protesta. “Abbiamo dei problemi enormi che non sono più controllabili – ha detto Grimi -. Per arrivare a questo, e credetemi con grande dolore perchè nessuno vorrebbe mai chiudere la propria attività, è per dire che non è più possibile lavorare in questo nodo. Mi espongo io per tutelare la sicurezza delle mie lavoratrici, dei miei lavoratori, di coloro che frequentano la stazione, dei turisti, dei cittadini giuliesi, dei bambini, degli autisti, non siamo più in grado di affrontare cosa sta accadendo in questa piazza. Non possiamo più fare un caffè tranquillamente, io oggi sono arrivato qui verso mezzogiorno e ho subito notato la prosecuzione di quello che era accaduto ieri: cioè, quelle stesse persone protagoniste della rissa che stavano qui ad aspettare altre persone per riorganizzarsi e finire quello che avevano cominciato…”

Secondo Grimi tra gli stranieri presenti quotidianamente nel piazzale della stazione c’è in atto una evidente lotta per il controllo del territorio e in questo ci va di mezzo tutto, dalla incolumità dei cittadini al buon nome della città. Mai era accaduto, nei 20 anni che Grimi gestisce questa attività e nei 62 di storia dello stesso Bar Milano, che il locale dovesse chiudere per motivi di sicurezza. Grimi chiede che la piazza venga presidiata, dal comune o dalle forze dell’ordine che sia, perchè la situazione rischia di finire fuori controllo e la presenza di circa 100-150 persone che spesso vengono alle mani e usano i coltelli sono un pericolo che impedisce alle persone normali, ai pendolari, agli studenti (adesso che riapriranno le scuole) e ai lavoratori degli esercizi commerciali di svolgere le proprie attività in tranquillità.

foto: Radio G Giulianova Facebook

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