Prefettura, Comune di Teramo e forze dell’ordine insieme in una serie di iniziative sul territorio per spingere sulla prevenzione e proteggere soprattutto gli anziani
TERAMO – “Come si evolvono i criminali, si evolve anche l’Arma dei carabinieri e noi, almeno sulla provincia di Teramo, abbiamo ottimi risultati nella prevenzione di questo reato fastidioso“. Secondo il capitano della Compagnia carabinieri di Teramo, Alberto Giordano, Anche i truffatori si aggiornano e faranno ricorso anche loro, in un tempo più o meno breve, all’intelligenza artificiale. E’ quanto ci si aspetta nella lotta ai raggiri, che fanno registrare quotidianamente nuove tecniche e nuove vittime.
Le vittime privilegiate sono sempre loro, gli anziani, su cui i criminali fanno leva ricorrendo alle voci dei nipoti, dei figli, di persone di loro stretta conoscenza, quando non con i messaggi whatsapp e le telefonate di fantimatici funzionari di banca o falsi carabinieri. Con ‘Consapevoli + Sicuri – educazione contro le truffe’ il Comune di Teramo ha costruito un percorso insieme alla prefettura di Teramo per rafforzare la tutela delle persone anziane. Come Amministrazione comunale crediamo che proteggere chi è più fragile significhi proteggere tutta la comunità.
“Nessuno – spiega il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto – deve sentirsi solo davanti a un tentativo di truffa: attorno a ogni persona deve esserci una rete di sostegno, fatta di istituzioni, famiglie e comunità. La famiglia, come istituzione fondamentale, resta il primo presidio di protezione: rafforzarla e coinvolgerla significa rendere più solida l’intera comunità”.
Sono previsti seminari informativi rivolti non solo agli anziani ma anche ai figli, ai nipoti e a chi si prende cura di loro. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 25 settembre, alle 10:30, al Parco della Scienza. Successivamente il progetto prevede nuove azioni, tra cui l’attivazione di uno sportello di ascolto e supporto dedicato, realizzato insieme al Terzo Settore e alle associazioni impegnate nella tutela delle persone anziane.
L’iniziativa si muove grazie all’impegno del prefetto Fabrizio Stelo, dell’assessora alle politiche sociali e vicesindaca Stefania Di Padova, agli uffici comunali, alle forze dell’ordine – polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia Locale –, che lavorano ogni giorno in costante collaborazione.
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